Negli ultimi anni, tanto in Italia quanto in altri Paesi, si è diffusa una certa sensibilità verso il tema delrisparmio energetico, inteso come riduzione dei costi economici nell’uso di diversi impianti presenti in una casa o in una comunità per lo svolgimento di varie attività. Partendo da tutto questo, in ogni abitazione ormai si tende ad usare prodotti che assicurino tale risparmio energetico, anche sfruttando fonti di energia alternativa e soprattutto pulita, come ad esempio quella solare.

Tra gli elementi che consentono di ottenere una tradizionale fonte di luce in una casa, ma con consumi minimi se non proprio nulli, vi sono le cosiddette lampade solari. Queste si stanno diffondendo sempre più e stanno riscuotendo un considerevole successo, anche grazie alla realizzazione di prodotti esteticamente belli e adattabili a diversi ambienti. Tali fonti di luce alternativa tendono ad essere utilizzate soprattutto in giardino, in sostituzione di quelle tradizionali. Andiamo a scoprire in cosa consistono queste lampade solari.

Cosa sono le lampade solari

Queste sono normalissimi lampioni o lampade appunto, ma forniti di un sistema di illuminazione a Led, pannello fotovoltaico che raccoglie e convoglia raggi solari e di un accumulatore. Non necessitano di allaccio a nessun impianto elettrico (non incidono quindi sui costi della relativa bolletta) e pertanto sfruttano l’energia solare acquisita durante il giorno per il loro funzionamento notturno. Questo genere di lampada rappresenta una soluzione alternativa e gratuita alla normale illuminazione di giardini e vialetti.

Il loro funzionamento risulta davvero semplice: durante il giorno acquisiscono l’energia necessaria all’illuminazione serale o notturna e questa si può avviare automaticamente al tramontare del sole. Oppure, grazie ad alcuni sensori particolari e per un periodo di tempo definito, col movimento o il passaggio di una persona nei pressi della lampada o, ancora, attraverso un tradizionale interruttore. Naturalmente la loro autonomia tende a differenziarsi in base all’uso e varia tra le 4 e le 24 ore giornaliere.

Importante, da questo punto di vista, è anche la posizione in cui vengono installate le lampade solari. Infatti, un’area del giardino soleggiata per la maggior parte della giornata risulta fondamentale per ottenere una ricarica ottimale delle batterie. Inoltre, non dovrebbe esserci nessun ostacolo (muretti, piante o rami di alberi) che ostruisca in qualche modo il percorso dei raggi solari verso il pannello fotovoltaico

Nel caso si volessero installare queste luci al di sotto di una qualsiasi copertura in giardino (come ad esempio una pensilina o una tettoia), allora si deve optare per delle lampade solari con pannello fotovoltaico separato. In modo da poter sistemare quest’ultimo in una zona al di fuori della copertura suddetta e alla portata dei raggi solari. In questo caso, è consigliabile una posizione verso Sud o Sud-Est. 

Lampade solari e arredamento

Questo genere di fonti di luce da giardino, negli ultimi anni, è divenuto anche un complemento d’arredo molto richiesto, grazie alla sua versatilità di utilizzo ed anche all’eleganza che riesce a donare all’ambiente in cui è inserito. Difatti, considerando la molteplicità di prodotti in commercio, una lampada solare riesce ad adattarsi facilmente anche a diverse tipologie di arredamento da esterni. Inoltre, possono anche diffondere luci di colore diverso, offrendo al giardino un’atmosfera sempre vivace e varia.

I prezzi delle lampade solari

Per quanto riguarda il costo di questo genere alternativo di lampade, esso tende a variare in base a diversi fattori, tra cui marca del prodotto, livello di efficienza del pannello fotovoltaico, presenza o meno di sensori di movimento, grado di luminosità fornito e poi anche design estetico. Sul prezzo, naturalmente, influisce inoltre il tipo di lampada solare che si desidera installare, ve ne sono di ogni forma e genere, tra cui: proiettori, faretti ad ampio raggio e sfere impermeabili per laghetti.

Aspetti positivi e negativi delle lampade solari

Diversi sono gli aspetti positivi di questo genere di prodotto, tra cui un certo risparmio energetico e l’originalità dell’illuminazione di un giardino o di un vialetto. Tra gli elementi negativi invece vi possono essere l’inserimento di un antiestetico pannello solare, sia pur di modeste dimensioni, in questi ambienti oppure la durata della batteria non illimitata nel tempo e quindi una sua costosa sostituzione periodica (circa ogni 8-10 anni).