Progettando la casa dei nostri sogni, spesso tendiamo a non dare abbastanza importanza all’illuminazione di essa. 

Sottovalutiamo l’importanza della posizione di una piantana, oppure non sappiamo scegliere se mettere una plafoniera o una lampada a sospensione. Dedichiamo, magari, anche molto tempo al design del lampadario, al calore della luce e alla sua intensità, senza però capire fino in fondo quale oggetto è più funzionale per quello scopo. 

Presi dalla frenesia dei lavori e dalla voglia di concludere la nostra casa in fretta, facciamo scelte sbagliate e poco curate. Ci ritroviamo con plafoniere sopra a tavoli da pranzo poco illuminati, o zone relax di casa totalmente inondate da fasci di luce accecanti.  

Una soluzione, ai nostri problemi viene sicuramente dalle lampade a sospensione, che hanno la funzione di illuminare come un lampadario, ma hanno design accattivanti tanto da arredare un pochino la nostra casa. 

Per questo, abbiamo deciso di aiutarvi con alcuni consigli ed alcune idee per illuminare la vostra casa, con le lampade a sospensione

Ad ogni luce, il suo scopo. 

Stiamo parlando di una tipologia di punti luce molto versatile, che può avere scopi diversi a seconda della forma e della sua utilità. Generalmente, le lampade a sospensione possono essere usate come luce generale, luce ambientale e luce diretta ad un’area specifica. Utilizzandole come luce generale, lo scopo sarà quello di avere un’illuminazione diffusa, che rischiari tutto l’ambiente. Allo stesso tempo, potremmo pensare di utilizzare queste lampade per illuminare una piccola parte della stanza (luce ambientale) oppure avere un fascio diretto che illumini ciò che stiamo facendo, come in un angolo di lettura o sopra un tavolo. 

Altezza e larghezza delle lampade a sospensione

Come abbiamo già detto, per illuminare bene la nostra casa non basta acquistare la prima lampada che ci capita sotto mano, ma dobbiamo progettare e fare il giusto acquisto. Oltre a capire l’utilizzo che andremo a farne, dobbiamo pensare ad una lampada a sospensione che non sia né troppo grande né troppo piccola per il suo scopo. 

Sopra ad un tavolo, ad esempio non deve essere troppo grande, ma il suo diametro deve essere 30 cm più piccolo della lunghezza del piano. Per quanto riguarda invece l’illuminazione della stanza, la lampada non deve superare 1/12 della lunghezza dell’ambiente.

Stesso discorso va fatto con l’altezza della sospensione, per evitare lampade troppo in basso che ingombrano o troppo in alto che non illuminano a sufficienza. La regola, in questo caso, cambia se si tratta di lampade a sospensione sopra il tavolo o sopra la stanza. Nel primo caso, la lampada deve situarsi ad un’altezza tra gli 80 ed i 100 cm dal tavolo, mentre all’interno della stanza devono esserci più di due metri tra il pavimento e la lampada stessa. 

Materiali e Design

Essendo tra le tipologie di illuminazione più utilizzate nelle case degli italiani, possiamo trovare lampade a sospensione di tantissimi materiali e design. 

Per quanto riguarda i materiali, la plastica è sicuramente quello più utilizzano per gli oggetti economici e soprattutto dalle grandi catene di arredamento. Insieme alla plastica sono molto utilizzati il metallo (più duraturo) e la stoffa (più di design), mentre tra le scelte più ricercate e costose troviamo la pietra, il cristallo e l’argento. 

Per quanto riguarda il design, sicuramente è molto utilizzato uno stile moderno, che si intoni con i stili di arredamento più in tendenza, che richiamano molto il metallo, le forme astratte e appariscenti. 

Ma, insieme ad uno stile più moderno, c’è un grande ritorno al classico, al rustico ed al vintage.

Sul mercato, troviamo sempre più lampade a sospensione, in legno o materiali simili, che ricordano le case di campagna, lo stile Shabby e gli stili più in voga negli anni ’60 e ’70. 

Una citazione a parte, merita il mondo delle lampade per i bambini. Qui domina la fantasia, il richiamo ai giocattoli ed ai colori pastello. Le lampade a sospensione nella cameretta, hanno la particolare funzione di rassicurare il bambino e di farlo sentire a suo agio nell’ambiente dove vivrà.