Il clima mite caratteristico della primavera e dell’estate in Italia, fa si che, durante queste due stagioni, soprattutto nelle zone più calde, escano allo scoperto un innumerevole quantità di insetti, tra cui le tanto odiate zanzare, che amano trovare rifugio all’interno delle nostre abitazioni, ronzando da un punto all’altro della casa e cibandosi del nostro sangue quando siamo distratti.

Per questi motivi, nel periodo che va da marzo a giugno, generalmente, la maggior parte delle persone inizia a muoversi per rinnovare le zanzariere da mettere sulle finestre di casa, in modo da fa entrare meno insetti possibile.

La scelta delle zanzariere è una delle più difficili, inquanto tra le varie tipologie disponibili, ci si perde molto facilmente ed è inoltre complicato capire se il modello che stiamo guardando è di buona fattura e possa garantirci la dovuta resistenza agli agenti atmosferici. Ricordiamoci infatti, che le zanzariere dovranno stare all’esterno e, sebbene il periodo in cui si tende ad acquistarle scarseggi di piogge ed intemperie, nella maggior parte dei casi, una volta montate, dovrete tenerle anche durante l’inverno, esponendole a basse temperature, vento e pioggia.

Quale materiale scegliere?

Questa premessa ci fa capire quanto sia importante il materiale con cui le nostre zanzariere sono state costruite. In un qualsiasi negozio di zanzariere noterete che i materiali a disposizione sono molteplici e cambiando materiale, cambiano di norma, anche i prezzi. Generalmente la scelta ricade su questi tre materiali.

PVC

Si tratta di un materiale innovativo, molto versatile e resistente a qualsiasi agente atmosferico, anche il fuoco. Il suo costo, decisamente basso considerando tutte le qualità che offre, lo rende una scelta davvero molto appetibile a chi è in procinto di acquistare delle zanzariere. Si tratta inoltre della scelta preferita dei venditori, nella maggior parte dei casi. Infatti, grazie al PVC, il fornitore, potrà garantire ai propri clienti delle zanzariere di ottima fattura, facendoli risparmiare sul prezzo.

Alluminio

Pariamo di un materiale estremamente resistente, ma anche molto vulnerabile agli agenti atmosferici, soprattutto alla pioggia. Da un punto di vista di durabilità sicuramente le zanzariere in alluminio non vi deluderanno, ma da un punto di vista estetico, rischiano di deludere le vostre aspettative, dopo qualche pioggia.

Legno

I modelli di zanzariere in legno sono i più “antichi” e si tratta di una lavorazione piuttosto obsoleta. Infatti, oltre ad essere piuttosto pesanti, le zanzariere in legno, sono tra quelle che durano di meno. Se sono soggette all’intervento degli agenti atmosferici, si rovinano con una facilità davvero disarmante, costringendo un eventuale acquirente a doverle cambiare prima di quanto avesse preventivato. Il costo non è eccessivo, ma vista la qualità, consigliamo a questo punto, di prendere in considerazione il PVC.

L’apertura delle zanzariere

Un altro fattore da prendere in considerazione è la modalità di apertura. Quest’ultima dipende molto dalla disposizione della casa e da quanto spazio avete a disposizione. Infatti, le zanzariere possono essere munite di diversi tipi di aperture, in grado di adattarsi al massimo al luogo in cui devono essere posizionate.

Zanzariera a battente

Questa tipologia di zanzariera si apre con molta facilità, similmente ad una qualsiasi porta. Munita di una maniglia, vi basterà spingerla o tirarla nel giusto verso per aprirla. È adatta a spazi ampi, dove la parabola di apertura non costituisce un problema.

Zanzariera scorrevole

Sicuramente una tra le tipologie più viste è la zanzariera scorrevole. Munita di una calamita o di un gancio si chiude al lato della finestra, per poi aprirsi scorrendo lungo l’asse laterale.

Zanzariera avvolgibile

Perfetta per le finestre di piccole dimensioni. Scorre sull’asse verticale della finestra, e si arrotola verso l’alto. In fase di chiusura, si fissa al ripiano della finestra tramite una calamita.