Le cucine sono sempre state tra gli ambienti più importanti delle nostre case, in cui vi si passa diverso tempo quotidianamente, da soli o in compagnia, per preparare e realizzare le pietanze preferite. E proprio l’uso frequente di tutti gli elementi presenti in questo ambiente (dagli arredi agli elettrodomestici) richiede una maggiore attenzione e cura di essi ed una loro manutenzione periodica, affinché possano svolgere le loro funzioni sempre in modo ottimale ed in perfetta efficienza.

Uno degli elementi più importanti, da diversi punti di vista, è la cappa aspirante della cucina, i cui filtri, come vedremo meglio in seguito, richiedono una particolare attenzione e verifiche periodiche, affinché possano svolgere al meglio la loro funzione essenziale: ridurre e filtrare appunto i fumi provenienti dalla cucina. Ma per quale motivo è importante effettuare tali verifiche e perché e quando è fondamentale sostituire i filtri della cappa da cucina? Proviamo ad approfondire questo argomento e a chiarirci meglio le idee.

Prima di sostituire i filtri della cappa da cucina, conosciamo il loro funzionamento

La cappa, aspirante o filtrante che sia, rappresenta un elemento divenuto ormai essenziale in una qualsiasi cucina. Ve ne sono in commercio di diversi generi, che si differenziano per la tipologia e per i materiali con cui vengono realizzate: da quelle che presentano elementi plastici ad incastro nei mobili stessi della cucina a quelle invece in acciaio o vetro, che offrono anche un elemento decorativo dell’ambiente stesso. 

Una cappa da cucina può essere aspirante oppure filtrante, in base alla funzione principale che essa dovrà svolgere. Una cappa aspirante tende ad incanalare l’aria prodotta dalla cucina e a convogliarla verso l’esterno della casa, attraverso un condotto. Una cappa filtrante, invece, ha il compito di aspirare e filtrare i fumi della cucina e, una volta purificati, a reimmetterli nuovamente nello stesso ambiente. E, come si può immaginare, una funzione importantissima è svolta dai filtri della cappa.

Difatti, il perfetto ed efficiente funzionamento di quest’ultima, di qualsiasi tipo essa sia, dipende proprio dal livello di pulizia dei filtri. Questi tendono, col passare del tempo, ad accumulare e trattenere grasso ed altre sostanze presenti nei fumi prodotti mentre si cucinano e cuociono vari alimenti. Pertanto assorbimento e filtraggio di grassi ed altre impurità, nel corso degli anni, tende ad essere sempre meno efficiente. Da ciò consegue che lo stesso funzionamento della cappa da cucina ne viene limitato fortemente.

Perché è importante sostituire i filtri della cappa da cucina

Effettuare una manutenzione e sostituzione periodica di tali filtri risulta fondamentale per due motivi. Il primo, come abbiamo già accennato, in quanto l’accumulo di grasso e di varie sostanze sul filtro tende a rendere sempre meno efficiente la cappa aspirante o filtrante, col passare del tempo. Con possibili conseguenze negative anche per il consumo di energia e della silenziosità dell’intero sistema di aspirazione o filtraggio. Per non parlare del ristagno stesso di fumi o odori non eliminati totalmente, non solo in cucina ma pure in casa.

Ulteriore motivo per cui è importantissima la sostituzione dei filtri della cappa è la possibilità, in casi estremi, dello sviluppo di un incendio. Infatti, l’accumulo di olio e di vari grassi su un filtro lo rendono fondamentalmente infiammabile, se a contatto col fuoco o comunque con temperature molto alte o in presenza di considerevole calore. Di conseguenza, la pulizia di tali filtri diviene essenziale per la sicurezza delle persone che si trovano in cucina.

Quando è importante sostituire i filtri della cappa da cucina

L’efficacia di tali filtri può avere una durata variabile e dipende da diversi fattori, tra cui la loro tipologia e la frequenza d’uso del piano cottura. Comunque, vi sono essenzialmente due tipi di filtri: antigrasso e ai carboni attivi. Di un filtro antigrasso, a sua volta, ve ne possono essere di tre tipologie, che si differenziano per il loro materiale di realizzazione e questo tende a diversificare la loro qualità complessiva e durata nel tempo.

Esistono infatti filtri antigrasso di carta, che devono essere sostituiti una volta al mese circa. Vi sono poi filtri di spugna, la cui durata raggiunge i 6 mesi, ma necessitano di un lavaggio con dell’acqua e sapone, almeno una volta al mese. E vi sono in commercio anche filtri in metallo, che non presentano una data di scadenza, ma che devono essere lavati anch’essi una volta al mese, con detergenti non molto aggressivi e ad una temperatura bassa, nella lavastoviglie oppure anche a mano.

Per quanto concerne invece i filtri ai carboni attivi (che tendono a filtrare e purificare i fumi della cucina), la loro efficacia in genere è di circa 3-4 mesi, trascorsi i quali richiedono la sostituzione. Tale durata è indicativa, in quanto potrebbe essere necessaria una loro sostituzione prima di tale termine, soprattutto se vengono utilizzati con una considerevole frequenza e quindi si tende a cucinare spesso. Difatti, la durata nel tempo dei filtri della cappa da cucina e soprattutto la loro efficacia varia fortemente in base all’uso della cucina.

Dove trovare i filtri della cappa da cucina

Per coloro che volessero effettuare tale operazione da soli, sostituire i filtri di una cappa non risulta essere molto complicato, purché si faccia con attenzione e accuratezza e si stacchi l’alimentazione elettrica della cappa stessa. Questi filtri, poi, possono essere acquistati facilmente presso riforniti negozi di bricolage o di ferramenta oppure direttamente su rinomati ed affidabili siti internet. 

Se ne possono trovare sia di specifici per un modello e sia di universali, che poi dovranno essere tagliati e sagomati in base alla propria cappa da cucina. Anche di filtri ai carboni attivi ve ne possono essere in commercio di diverse forme, tuttavia devono essere dello stesso tipo di quello che poi andranno a sostituire. Di conseguenza, per ciascuna cappa si deve acquistare il suo specifico filtro. Le cucine sono sempre state tra gli ambienti più importanti delle nostre case, in cui vi si passa diverso tempo quotidianamente, da soli o in compagnia, per preparare e realizzare le pietanze preferite. E proprio l’uso frequente di tutti gli elementi presenti in questo ambiente (dagli arredi agli elettrodomestici) richiede una maggiore attenzione e cura di essi ed una loro manutenzione periodica, affinché possano svolgere le loro funzioni sempre in modo ottimale ed in perfetta efficienza.

Uno degli elementi più importanti, da diversi punti di vista, è la cappa aspirante della cucina, i cui filtri, come vedremo meglio in seguito, richiedono una particolare attenzione e verifiche periodiche, affinché possano svolgere al meglio la loro funzione essenziale: ridurre e filtrare appunto i fumi provenienti dalla cucina. Ma per quale motivo è importante effettuare tali verifiche e perché e quando è fondamentale sostituire i filtri della cappa da cucina? Proviamo ad approfondire questo argomento e a chiarirci meglio le idee.

Prima di sostituire i filtri della cappa da cucina, conosciamo il loro funzionamento

La cappa, aspirante o filtrante che sia, rappresenta un elemento divenuto ormai essenziale in una qualsiasi cucina. Ve ne sono in commercio di diversi generi, che si differenziano per la tipologia e per i materiali con cui vengono realizzate: da quelle che presentano elementi plastici ad incastro nei mobili stessi della cucina a quelle invece in acciaio o vetro, che offrono anche un elemento decorativo dell’ambiente stesso. 

Una cappa da cucina può essere aspirante oppure filtrante, in base alla funzione principale che essa dovrà svolgere. Una cappa aspirante tende ad incanalare l’aria prodotta dalla cucina e a convogliarla verso l’esterno della casa, attraverso un condotto. Una cappa filtrante, invece, ha il compito di aspirare e filtrare i fumi della cucina e, una volta purificati, a reimmetterli nuovamente nello stesso ambiente. E, come si può immaginare, una funzione importantissima è svolta dai filtri della cappa.

Difatti, il perfetto ed efficiente funzionamento di quest’ultima, di qualsiasi tipo essa sia, dipende proprio dal livello di pulizia dei filtri. Questi tendono, col passare del tempo, ad accumulare e trattenere grasso ed altre sostanze presenti nei fumi prodotti mentre si cucinano e cuociono vari alimenti. Pertanto assorbimento e filtraggio di grassi ed altre impurità, nel corso degli anni, tende ad essere sempre meno efficiente. Da ciò consegue che lo stesso funzionamento della cappa da cucina ne viene limitato fortemente.

Perché è importante sostituire i filtri della cappa da cucina

Effettuare una manutenzione e sostituzione periodica di tali filtri risulta fondamentale per due motivi. Il primo, come abbiamo già accennato, in quanto l’accumulo di grasso e di varie sostanze sul filtro tende a rendere sempre meno efficiente la cappa aspirante o filtrante, col passare del tempo. Con possibili conseguenze negative anche per il consumo di energia e della silenziosità dell’intero sistema di aspirazione o filtraggio. Per non parlare del ristagno stesso di fumi o odori non eliminati totalmente, non solo in cucina ma pure in casa.

Ulteriore motivo per cui è importantissima la sostituzione dei filtri della cappa è la possibilità, in casi estremi, dello sviluppo di un incendio. Infatti, l’accumulo di olio e di vari grassi su un filtro lo rendono fondamentalmente infiammabile, se a contatto col fuoco o comunque con temperature molto alte o in presenza di considerevole calore. Di conseguenza, la pulizia di tali filtri diviene essenziale per la sicurezza delle persone che si trovano in cucina.

Quando è importante sostituire i filtri della cappa da cucina

L’efficacia di tali filtri può avere una durata variabile e dipende da diversi fattori, tra cui la loro tipologia e la frequenza d’uso del piano cottura. Comunque, vi sono essenzialmente due tipi di filtri: antigrasso e ai carboni attivi. Di un filtro antigrasso, a sua volta, ve ne possono essere di tre tipologie, che si differenziano per il loro materiale di realizzazione e questo tende a diversificare la loro qualità complessiva e durata nel tempo.

Esistono infatti filtri antigrasso di carta, che devono essere sostituiti una volta al mese circa. Vi sono poi filtri di spugna, la cui durata raggiunge i 6 mesi, ma necessitano di un lavaggio con dell’acqua e sapone, almeno una volta al mese. E vi sono in commercio anche filtri in metallo, che non presentano una data di scadenza, ma che devono essere lavati anch’essi una volta al mese, con detergenti non molto aggressivi e ad una temperatura bassa, nella lavastoviglie oppure anche a mano.

Per quanto concerne invece i filtri ai carboni attivi (che tendono a filtrare e purificare i fumi della cucina), la loro efficacia in genere è di circa 3-4 mesi, trascorsi i quali richiedono la sostituzione. Tale durata è indicativa, in quanto potrebbe essere necessaria una loro sostituzione prima di tale termine, soprattutto se vengono utilizzati con una considerevole frequenza e quindi si tende a cucinare spesso. Difatti, la durata nel tempo dei filtri della cappa da cucina e soprattutto la loro efficacia varia fortemente in base all’uso della cucina.

Dove trovare i filtri della cappa da cucina

Per coloro che volessero effettuare tale operazione da soli, sostituire i filtri di una cappa non risulta essere molto complicato, purché si faccia con attenzione e accuratezza e si stacchi l’alimentazione elettrica della cappa stessa. Questi filtri, poi, possono essere acquistati facilmente presso riforniti negozi di bricolage o di ferramenta oppure direttamente su rinomati ed affidabili siti internet. 

Se ne possono trovare sia di specifici per un modello e sia di universali, che poi dovranno essere tagliati e sagomati in base alla propria cappa da cucina. Anche di filtri ai carboni attivi ve ne possono essere in commercio di diverse forme, tuttavia devono essere dello stesso tipo di quello che poi andranno a sostituire. Di conseguenza, per ciascuna cappa si deve acquistare il suo specifico filtro. Comunque, i loro prezzi possono variare in base alla tipologia, alla marca e al materiale di cui sono fatti. , i loro prezzi possono variare in base alla tipologia, alla marca e al materiale di cui sono fatti.